Incastonato tra gli alberi da frutto e le piante perenni, all’ombra di tre imponenti Aceri Platanoidi Crimson King, abbiamo deciso di regalarci un angolo di relax.
Scelte e montate le amache , stesa la ghiaia e creato il camminamento con oggetti in legno di recupero, ci siamo accorti che mancava qualcosa.
Sono così nate, quasi spontaneamente come spontaneamente crescerebbero in un vero sottobosco, due piccole aiuole ai piedi degli aceri nelle quali, incastonate tra i blocchi di calcare rosa, si stagliano Hoste e, soprattutto le Felci.
La Felce Matteuccia Struthiopteris, volgarmente detta Felce Penna di Struzzo, è una pianta erbacea perenne rustica appartenente alla famiglia delle Onocleaceae. La pianta si sviluppa da una corona verticale, altre corone sono collocate su stoloni che crescono lateralmente. Le fronde, che tendono ad azzerarsi in inverno, portano un fogliame dall’aspetto piumoso, di un verde acceso, e possono raggiungere fino a 1 mt di altezza e circa 30 cm in larghezza. Queste fronde sono sterili, mentre quelle fertili sono più corte e presentano una colorazione marrone chiaro. Si sviluppano in autunno e sopravvivono per tutto il periodo invernale per rilasciare le spore il primavera.
Queste perenni amano il terreno acido, umifero e fresco, e come esposizione preferiscono la mezz’ombra o l’ombra piena. Soffrono climi troppo caldi, e si trovano naturalmente nel nord Italia, ai margini di corsi d’acqua e nei sottoboschi umidi e ombrosi.
Perfetta per zone fresche e ombrose del vostro giardino, da accostare con Epimedium, Erythronium, Hepatica, Hosta e con piante da sottobosco ed altre Felci ,per avere un buon risultato deve essere piantata con una densità di 5 piantine al m2.
Pare che anche Obama sia d’accordo con questa scelta.